La raccolta differenziata

 

A cura di: Carmen Russo – 3A

Ognuno di noi quotidianamente produce una grande quantità di rifiuti; ciò nonostante, possiamo impegnarci a riutilizzarli, dandogli una nuova vita attraverso la raccolta differenziata.

In ambito Europeo la normativa che specifica la corretta gestione e separazione dei rifiuti è definita dalla Direttiva 98 del 2008, Quest’ultima spiega che, i rifiuti devono essere gestiti senza creare pericoli per la salute umana e senza danneggiare l’ambiente. All’interno della direttiva inoltre esiste una gerarchia basata sulla percezione della produzione dei rifiuti, dal riutilizzo, al riciclo e al recupero di materie o energia. Il piano d’azione per l’economia circolare punta a trarre il massimo valore dell’utilizzo di materie prime prodotti e rifiuti, a produrre risparmi energetici, a ridurre al minimo le emissioni di gas e la produzione di rifiuti. Tutto ciò con benefico per l’ambiente, ma anche per l’economia e la competitività. Protagonista di questo processo è l’associazione EUROPEAN GREEN DEAL.

 

La Raccolta Differenziata è un sistema di raccolta dei rifiuti che prevede una prima differenziazione in base al tipo di rifiuto in appositi cassonetti e apposite strutture per riciclare, smaltire i rifiuti e riutilizzarli.

 

  • BLU= carta
  • VERDE= vetro
  • GIALLO= multimateriale o plastica
  • MARRONE= umido o organico
  • GRIGIO= indifferenziato

 

Esistono inoltre due tipi di rifiuti:

  • Rifiuti divisibili che possono essere separati;
  • Rifiuti indivisibili che non possono essere separati;

 

  • RIFIUTI ORGANICI: I rifiuti organici hanno la caratteristica di essere biodegradabili, questo vuol dire che la natura scompone il prodotto e lo trasforma in sostanza più semplice (OTTIMI FERTILIZZANTI!)
  • CARTA E CARTONE: così come il vetro anche la carta permette di essere riciclata e può essere usata per produrre nuova carta. La carta rappresenta il 20% dei rifiuti che vengono prodotti dall’uomo, perciò ognuno di noi dovrebbe impegnarsi a ridurre il consumo.
  • VETRO E LATTINE: Il vetro è il materiale più ecologico, perché permette di essere riutilizzato o riciclato praticamente all’infinito.
  • LA PLASTICA E IL PVC: La plastica è il prodotto più utilizzato e diffuso, deriva dal petrolio ed è una delle più grandi emergenze ambientali al livello mondiale. Tuttavia, anche la plastica può essere riciclata.

Modalità di raccolta differenziata: abbiamo tre tipi di raccolta differenziata:

  • Raccolta in strada. Vengono messi appositi cassonetti divisi in base al colore, nelle vicinanze di un marciapiede.
  • Raccolta porta a porta. Mentre nella raccolta stradale sono i cittadini a scendere e buttare la spazzatura nella raccolta porta a porta sono gli incaricati nel servizio di raccolta dei rifiuti a passare casa per casa per ritirare i rifiuti.
  • Cassonetti privati. Questo sistema sta a metà strada tra raccolta in strada e quella porta a porta e questo perché i cassonetti sono collocati in luoghi pubblici o in giardini condominiali e che quindi possono essere aperti tramite una chiave o tessera magnetica e quindi solo un numero limitato di cittadini può gettare i rifiuti in quei cassonetti.

Abbiamo capito quindi cha la Raccolta Differenziata si basa sulla regola delle 4 R:

RIDUCI: Ognuno di noi deve riflettere prima di acquistare, “Ho davvero bisogno di questo prodotto?”

RIUTILIZZA: Ogni prodotto può essere riutilizzato.

RICICLA: Ognuno di noi può essere soggetto al cambiamento ed impegnarsi nella Raccolta Differenziata, separando i rifiuti.

RECUPERA: Sapevi che con 500 lattine si può costruire una bici? Che con 15 lattine di metallo si può fabbricare una pentola? Cioè il recupero delle energie contenute nelle merci e il recupero delle merci.