I cambiamenti climatici – Cosa possiamo fare noi giovani?

 

A cura di: Linda Ligorio – 3F

I cambiamenti climatici sono dei mutamenti del clima terrestre causati emissione di anidride carbonica durante la combustione del carbone, per esempio. Questo gas concorre con molti altri a creare l’effetto serra terrestre. La serra è un ambiente costruito per coltivare prodotti che non crescono in un determinato periodo, ricreando il clima di cui hanno bisogno, nella maggior parte dei casi più caldo di quello esterno. La medesima cosa fanno i gas serra, creano uno strato d’aria che permette l’entrata dei raggi solari ma non l’uscita. Così facendo il calore viene trattenuto riscaldando la superficie terrestre.
Il riscaldamento globale ovviamente è un fenomeno negativo per la Terra ed ha molteplici conseguenze. Una tra queste è lo scioglimento dei ghiacciai. Questa cosa, anche se non sembra, è molto grave.

Gli scienziati infatti testimoniano che i ghiacciai “proteggono” la Terra perché, al contrario del mare e del suolo, riflettono le radiazioni. Se questi però si sciolgono, le radiazioni verranno assorbite e il calore aumenterà. Sempre lo scioglimento dei ghiacciai porterà ad un aumento del livello del mare, che finirà per sommergere quasi completamente le coste.

Inoltre, il riscaldamento globale nell’arco di pochissimi anni porterà all’aumento della siccità nei paesi dove già l’acqua si trova in scarsa quantità, come in Africa, colpendo 500 milioni di persone. La presenza dell’acqua è essenziale nella vita degli esseri viventi, la prova più evidente è che gli uomini preistorici si sono stabiliti il più possibile vicino a fiumi e laghi. Queste conseguenze, anche se ben sappiamo che non diventeranno realtà tra troppo tempo e si stanno già realizzando, ancora non le percepiamo in prima persona. Quelli che però possiamo vedere e percepire noi stessi sono gli eventi climatici estremi. Infatti, ogni anno sentiamo dire in TV che ci sarà l’estate più calda di sempre, ed effettivamente ogni volta è così.

Lo scorso anno finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di svegliare la gente e farle vedere cosa sta succedendo e succederà: Greta Thunbenrg. Questa ragazza svedese di ormai 17 anni, nel 2019 ogni venerdì andava a “lamentarsi” in Parlamento (da qui nasce #FridaysForFuture). Chiedeva una riduzione dell’emissione dell’anidride carbonica, ha sensibilizzato un’intera generazione, è stata candidata per il Premio Nobel per la pace e oggi siamo praticamente punto a capo.

Questo dobbiamo fare, ridurre l’emissione dei gas serra e ridurre il più possibile l’uso dell’acqua e la deforestazione. Dovremmo dire “devono” fare perché per ora noi giovani non possiamo far altro che riciclare e riutilizzare il più possibile i nostri oggetti. Invece i governi oltre alle cose dette in precedenza potrebbero fare molto più di noi, perché loro hanno il comando. Loro decidono, per ora. Tanto per ora non succede nulla, il problema sorgerà domani. E noi giovani comanderemo domani, ma non sappiamo se domani si potrà ancora fare qualcosa.